INTERVISTA A FABIO D’AVICO

Un tempo il body-building era solo per pochi appassionati, perché per raggiungere un certo livello, era necessario “disintegrarsi sotto tonnellate di ghisa”.

Oggi, a causa delle pubblicità ingannevoli di esercizi inutili, tutti credono di poter diventare grossi e definiti soltanto varcando la soglia di una palestra.

Ho quindi deciso di chiedere ad un amico che in questo sport ha vinto competizioni, di condividere con noi la sua idea di allenamento.

Ciao Fabio.
Cosa ne pensi di tutto questo marketing che ruota attorno alle teorie secondo cui i muscoli si allenano con percezioni, compressioni, strane posizioni e quant’altro?

Ciao nino!
Ti rispondo subito dicendo che come hai detto tu il bodibuilding é solo per pochi appassionati, perché a differenza degli altri sport qui si parla di stile di vita, dove se vuoi ottenere veramente il massimo da te stesso, bisogna dedicare totalmente “se stesso” all’alimentazione-allenamento-risposo, che sono alla base di tutto!

Ovviamente anche la genetica conta… poi se si decide di fare competizioni allora tutto cambia! bisogna essere ancora piu precisi in tutto, specialmente a livello mentale, perché superare stress, stanchezza o fame non é per tutti.

Per quanto riguarda il marketing che ruota attorno alle teorie da citate ti rispondo “NI”.

“Ni” perché assolutamente non deve mai mancare la connessione mente-muscolo, ma per farla breve, alla fine quello che conta per creare ipertrofia, come si é sempre saputo, é lo “sfibrare” il muscolo bersaglio.

Quindi che si faccia un curl in piedi per bicipiti o che si utilizzi una panca scott con un’altra angolazione di lavoro di ultima generazione non cambia se poi non crei la condizione per lo sviluppo muscolare (ipertrofia).

Poi va be’, ci sono macchinari che creano un certo isolamento o un certo tipo di lavoro che non nego, mi danno ottime sensazioni di lavoro.

Molti sostengono che non sia necessario diventare fortissimi. Di certo un bodybuilder non deve vincere gare di sollevamenti, quindi i 10 kg in più sull’1rm di stacco da terra non contano, ma quantomeno dovrebbe raggiungere una forza tale da permettergli di lavorare a range ipertrofici con almeno il doppio del proprio peso corporeo in squat e stacchi e con almeno il 110% negli esercizi di trazione per il dorso e di distensione per il petto. Tu che opinione hai a riguardo?

Sono d accordo con te e ti dico la mia riguardo quei “molti” che dicono diventare forti non serve…si sbagliano!

Si sbagliano perché più si diventa forti e più nelle sessioni di allenamento future si potranno usare carichi maggiori di allenamento e sollecitare maggiormente i muscoli a cresce per “adattamento”…. per esempio: é chiaro che se sono abituato a far 100kg di squat sulle 10 ripetizioni il muscolo si adatta a quel carico… ma se io durante l’anno faccio cicli di forza e poi riesco ad usare più carico con le stesse ripetizioni creerò un nuovo “adattamento”… più peso più ipertrofia!

Che range di ripetizioni utilizzi maggiormente per stimolare al meglio la crescita muscolare?

Guarda, per me non esiste un range ben preciso, cerco quasi sempre di arrivare al limite! ma comunque direi tra le 8 e le 12 ripetizioni.

Credi che gli esercizi di isolamento siano indispensabili per sviluppare “dettagli muscolari” che altrimenti non emergerebbero con i soli multiarticolari, oppure come me, li reputi ottimi per generare pompaggio muscolare ed allo stesso tempo alleggerire il carico sulle articolazioni causato dall’importante mole di esercizi composti?

Guarda nino dipende dal muscolo allenato, in alcuni casi si in altri no… poi io parlo per esperienza personale!

Quindi questa risposta può cambiare da atleta ad atleta, comunque sono anche qui d’accordo assolutamente con te sul fatto che siano ottimi per ottenere pompaggio e allo stesso tempo creare meno stress alle articolazioni.

Che record di ripetizioni (nel range da 6-10) hai negli esercizi multiarticolari più importanti quali squat, stacco, panca, rematore, distensione sopra la testa?

Squat 6 reps 170kg, 10 reps 140kg, mentre lo stacco lo faccio solo un periodo dell’anno. Ho fatto 6 reps con 200kg, 10 reps con 180kg.

Alla panca 8 reps 140kg, 6 reps 150kg, mentre con il rematore 6 reps 140kg e 10 reps con 120kg.

Nel lento dietro (libero) la testa bilanciere ho un record di 100kg per 6reps.

Io ti ho visto distendere su panca 175 kg! Reputi che la tua forza disumana negli esercizi di spinta, faccia la differenza sul palco?

Hahahah…. assolutamente no! diciamo che quella é una dote personale, grazie anche alle mie leve non troppo lunghe!

Cosa ne pensi dei tuoi avversari che non fanno squat, ma hanno le cosce striminzite?

Hahaha…. penso cavoli loro!!

Lo squat é la base per allenare le gambe…. mette in moto tutto del nostro corpo… e a meno che tu abbia delle patologie che non ti consentono di farlo io non posso reputarti un bodybuilder!

Ma poi diciamola tutta allenare le gambe senza squat “godi solo a metà” hahaah!

Hai vita stretta ed ottime linee.

Credi che lo squat e lo stacco aumentino il girovita e rovinino l’armonia, o sostieni che siano solo dicerie sostenute dai bodybuilders che hanno paura di eseguirli?

Dunque sempre per quanto mi riguarda sono dicerie! Si ovviamente creano ipertrofia sul tronco, ma non tale da rovinare la linea. poi se in alcuni casi si verifica ciò basta interrompere o usare altri carichi…

La tua schiena è enorme! Come la alleni?

Parto quasi sempre con l’esercizio di base per eccellenza (parlo per me), ovvero rematore bilanciere, dove uso carichi importanti….

poi passo alle trazioni alla sbarra con o senza carico (dipende dalle reps e dal recupero) e poi continuo con i vari macchinari come lat machine, rowing o pulley cambiando le prese….

Grazie Fabio per la tua disponibilità!

 

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